Panca posturale Motion: cos’è e su quali principi neuro-posturali si basa
- Luca Costanzelli
- 21 gen
- Tempo di lettura: 2 min

Negli ultimi anni, l’approccio alla ginnastica posturale e alla rieducazione del movimento si è evoluto in modo significativo. Sempre più evidenze indicano che il problema non è “quanto” un corpo si muove, ma “come” il sistema nervoso gestisce quel movimento. In questo contesto si inserisce la panca posturale Motion (Wellback System).
La panca posturale Motion: non un attrezzo, ma un contesto
La panca Motion non nasce come strumento di stretching passivo o di semplice mobilità articolare. Il suo valore risiede nella possibilità di creare un ambiente di movimento guidato, controllato e prevedibile, in cui il sistema nervoso percepisce un’elevata condizione di sicurezza.
Dal punto di vista neuro-posturale, il cervello tende a migliorare il controllo motorio solo quando:
il carico è tollerabile
il movimento è percepito come sicuro
il feedback sensoriale è chiaro
La Motion agisce esattamente su questi tre aspetti.
Principio 1 – Riduzione della minaccia percepita
Dolore, rigidità e paura del movimento sono spesso espressione di una strategia protettiva centrale. Quando il cervello percepisce una minaccia, aumenta la rigidità e riduce la variabilità del movimento.
Il lavoro in parziale scarico e con traiettorie guidate consente di:
abbassare il livello di allerta del sistema nervoso
ridurre le co-contrazioni
favorire un movimento più fluido
In altre parole, prima si riduce la difesa, poi si rieduca il controllo.
Principio 2 – Movimento lento e controllato
La lentezza non è un limite, ma una strategia.Movimenti lenti aumentano il tempo a disposizione del sistema nervoso per:
elaborare il feedback propriocettivo
correggere l’errore
aggiornare le mappe motorie
Sulla panca Motion, la lentezza diventa uno strumento per migliorare la consapevolezza del movimento, non per “allungare” i tessuti in modo passivo.
Principio 3 – Qualità dell’informazione sensoriale
La Motion favorisce un input propriocettivo continuo e coerente. Questo tipo di stimolo è particolarmente utile quando:
il corpo utilizza strategie rigide
il movimento è frammentato
il controllo è scarso nonostante una buona forza
Il cervello, ricevendo informazioni più chiare, può organizzare risposte motorie più efficienti.
Integrazione con respirazione e ritmo
Un indicatore fondamentale di efficacia del lavoro è la qualità della respirazione.Quando il respiro rimane fluido durante il movimento, significa che il sistema nervoso non percepisce minaccia. La panca Motion si presta perfettamente all’integrazione tra:
movimento
respiro
ritmo
Questo aspetto è centrale nei percorsi posturali e nel dolore persistente.
Quando utilizzare la panca Motion
La Motion trova applicazione ideale in:
percorsi di ginnastica posturale individuale
rieducazione del movimento in presenza di dolore
fasi iniziali di riorganizzazione motoria
integrazione con allenamento neurale e sensoriale
Non sostituisce il movimento attivo, ma prepara il sistema nervoso a gestirlo meglio.




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